L’ EUROPA CONTRO LA DITTATURA POSTUMANISTICA:L’unica chance di mantenere un senso al nostro Continente

Le trasformazioni in corso in tutto il mondo in connessione con la seconda vittoria elettorale di Trump avranno, sul nostro futuro, un tale impatto, che è, a nostro avviso, essenziale seguirle e studiarle con la massima attenzione per elaborare una strategia culturale e politica innovativa, adeguata ai tempi.Infatti, nel giro di un mese, la nuova … Leggi tutto

“THERE IS A NEW SHERIFF IN TOWN”(J. D. Vance)MA NON LASCIAMOCI DISORIENTARE!

“ Da quando Trump ha vinto per la seconda volta le elezioni americane, si è evidenziata ormai senza veli l’enorme complessità dell’attuale situazione del mondo, sì che è divenuto difficile perfino descriverla. A dispetto di questa complessità, sui giornali mainstream europei è stata, in questi giorni, tutta una sequela di isteriche lamentele per il “destino … Leggi tutto

Riccardo Lala MODERNISMO REAZIONARIO O ZHŌNGTǏ XĪYÒNG? Commento a un articolo di Natalino Irti

Il professor Natalino Irti, una colonna della cultura italiana, ha pubblicato, con encomiabile tempistica, sul supplemento culturale de Il Sole 24 Ore di questa domenica 15 febbraio, un articolo su un tema che è un po’ al centro delle attività della nostra Associazione Diàlexis: il “Modernismo Reazionario”, tema che sembrava caduto nell’ oblio dopo la … Leggi tutto

“MAKE ITALY GREAT AGAIN”!A margine delle direttive del Ministro Valditara sul primo ciclo scolastico

Le nuove direttive del Ministro , oggetto fin da subito di una polemica accanita prima ancora di essere pubblicate per intero, non sono comunque particolarmente innovative, in quanto ricalcano situazioni già presenti in passato (Latino, Bibbia, Storia distinta dalla geografia, priorità alla storia italiana ed europea, apprendimento a memoria delle poesie e poemi epici) e … Leggi tutto

“TRUSK”:UN MOMENTO DI DISVELAMENTO DELLA MODERNITA’

La storia culturale della Modernità è piena di paradossi, che derivano in ultima sintesi dal contrasto fra, da una parte, la pretesa trionfalistica di avere superato, grazie alle “idee chiare e distinte”, l’interminabile era del mito, e, dall’altro, l’incapacità di definire in modo soddisfacente un qualunque termine del mondo dell’esistenza: soggetto, oggetto, ragione, verità, mondo… … Leggi tutto

DA CHI PRENDONO ORDINI I NOSTRI POLITICI?Al di là delle polemiche “destra vs. sinistra”, costruire l’”Europa Post-Americana”.

L’obsolescenza degli Stati nazionali era stata descritta da più di un secolo, da autori diversissimi come Nietzsche, Lenin, Coudenhove-Kalergi, Schmitt, Mussolini e Hitler, ed era stata dimostrata praticamente dalla 2° Guerra Mondiale. Ciò non significa per altro la fine delle identità collettive, bensì invece il loro potenziamento grazie all’emergere, fra i vari livelli di aggregazione … Leggi tutto

2024 BUON NATALE, Merry Christmas

Fermate la guerra mondiale! Orbis terrarum bellum prohibere! Stop world war! Oстановить мировую войну! 3упинити світову війну! Dünya savaşını durdurun! спыніць сусветную вайну! !לעצור את מלחמת העולם ! جنگ جهانی را متوقف کنید !وقف الحرب العالمية 세계 대전을 중지! 停止世 Auguri dall’ Associazione Diàlexis Riccardo Lala

UN “COMITATO PANEUROPEO DI RESISTENZA E RESILIENZA”?

1.PERCHE’ NON ESISTE UNA STATUALITA’ EUROPEA?Il Movimento Europeo aveva sostenuto fin dall’ inizio che una Federazione Europea non si sarebbe potuta costituire attraverso accordi fra gli Stati, bensì solo attraverso un atto fondativo rivoluzionario del Popolo Europeo. Nel Manifesto di Ventotene si era accennato addirittura che questo momento rivoluzionario avrebbe potuto avere inizio addirittura con … Leggi tutto

ALEPPO, ORESHNIK, TAVARES:Apocalypse Now

Dai tempi della caduta del Muro di Berlino, siamo oramai avvezzi a continui roboanti annunzi circa l’avvento di un “nuovo ordine mondiale”, radicalmente diverso da quelli passati.Oggi, si può forse dire che questa trasformazione sia veramente in corso, perché le novità riguardano un po’ tutte le aree della competizione/conflitto fra “Occidente” e “Maggioranza del Mondo”,facendo … Leggi tutto

DALL’EGIZIO AL MUSEO DELL’ EUROPA verso Torino Capitale Europea della Cultura 2033

Nella prefazione al libro “La Memoria è il nostro futuro”, ispirato all’ idea-chiave della “Memoria Culturale” di Ian Assmann, il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, ha sviluppato un approfondito discorso sul ruolo che i musei potrebbero, e dovrebbero, avere, nel dibattito contemporaneo circa le identità culturali – un dibattito a nostro avviso … Leggi tutto